Il progetto R.Am.P.E. (Riqualificazione Ambientale a Pieve Emanuele) prevede un intervento di riqualificazione nell'area naturalistica dei laghetti del Tolcinasco.
Quest'area è stata oggetto anche in passato di azioni di riforestazione e di riqualificazione, messi in atto grazie ad interventi dell'amministrazione comunale e del Parco Agricolo Sud Milano, con la collaborazione di E.R.S.A.F. Tali interventi hanno creato le premesse per un nuovo progetto finalizzato alla conservazione degli habitat di pregio esistenti e all'incremento della biodiversità.
Nel 2010 il Comune di Pieve Emanuele, in collaborazione con il DISAT dell'Università degli Studi Milano-Bicocca, ha vinto il bando finanziato da Fondazione Cariplo dal titolo “Tutelare e Valorizzare la Biodiversita’ - promuovere la sostenibilita’ ambientale a livello locale ”.
Il progetto, intitolato RAMPE 2 per sottolineare la continuità con RAMPE, terminerà nel 2013 e prevede opere di riqualificazione naturalistica e attività di divulgazione all'interno dei Laghetti del Tolcinasco e lungo un tratto della roggia Pizzabrasa.
In particolare:
- opere di rinaturazione lungo l’alzaia delle roggia Pizzabrasa in prossimità della pista ciclo-pedonale, attraverso l'utilizzo dell'ingegneria naturalistica, in grado di assicurare le ripe e, nel contempo, permettere al terreno l'assorbimento di acqua e aumentare la biodiversità dell'area
- piantumazione di alberi e arbusti lungo l'alzaia in grado di renderne più gradevole la fruizione da parte dei cittadini
- rifacimento di una struttura in cemento finora inutilizzata, all'interno dell'area naturalistica dei Laghetti del Tolcinasco, per favorire la presenza di rapaci notturni (barbagianni), piccoli mammiferi e pipistrelli
- realizzazione di piattaforme per la sosta di uccelli acquatici (aironi, garzette, nitticore), all'interno dell'area naturalistica dei Laghetti del Tolcinasco
- rifacimento della recinzione perimetrale dei Laghetti del Tolcinasco
- messa a dimora di rampicanti autoctoni lungo la recinzione stessa e di arbusti nel Parco Natura
- redazione di uno studio idrogeologico finalizzato al miglioramento dell'apporto idrico tra i laghetti
- contenimento delle specie esotiche invasive, sia animali che vegetali
- organizzazione di attività di divulgazione per illustrare gli scopi e le modalità con cui il progetto è stato attuato